BELLUNO - Da una stanza dell’ortopedia del San Martino di Belluno sono spariti un bracciale e una collana d’oro. È accaduto verosimilmente in un lasso di tempo abbastanza breve, fra il pomeriggio di martedì 24 marzo e la mattina del giorno dopo. E dopo aver sporto denuncia ai carabinieri, la figlia del paziente di origini romane che era ricoverato nel reparto, ha deciso di rendere noto l’accaduto con un post pubblicato sul profilo Facebook “Belluno, attualità e politica”. Con un duplice, probabile, obiettivo: far conoscere al pubblico la vicenda, ma anche fare un po’ di rumore.

Questi i fatti. Una volta rientrata a Roma dove vive, ed appurato l’ammanco, la donna, di nome Claudia, ha scritto così: «Mio padre è stato ricoverato all'ospedale San Martino di Belluno il 20 marzo dopo una caduta con gli sci che ha causato la rottura di tibia e perone». E per avvalorare la sua denuncia, aggiunge altri particolari e dettagli. Per esempio aggiungendo che il genitore «è stato assegnato al reparto di ortopedia». Il padre di Claudia è stato sottoposto ad un intervento chirurgico il giorno 24: «Prima dell'operazione gli è stato chiesto di togliere tutti gli oggetti di valore, compresi bracciali e collane e di riporli nella sua borsa. Mio padre ha seguito le istruzioni e ha riposto bracciale e collana nella borsa, insieme ad altri oggetti di poco valore».