Genova – Sono più di 70 mila le prenotazioni per i palazzi dei Rolli Days, un numero che conferma l’ormai consolidato successo della manifestazione in città: l’edizione di primavera tra le novità vede l’apertura per la prima volta la Grotta Pavese Doria di Sampierdarena e la Badia di Sant’Andrea a Cornigliano, ma poi anche di tanti “ritorni” nel cuore del centro storico come Palazzo De Franchi che a quasi dieci anni di distanza dall’ultima volta riapre grazie alla nuova proprietà, ben lieta di far parte del circuito dei Rolli. Visite tutte sold out, anche se come sempre c’è la possibilità di aggiungersi all’ultimo momento ad uno dei gruppi che ogni venti minuti, grazie ai divulgatori scientifici arruolati per l’occasione, partono alla scoperta di affreschi, saloni, arredi e soprattutto storie della grande Genova. “L’edizione di ottobre sarà ancora più innestata sul centro storico, nell’ottica di valorizzare il presidio culturare come strumento di rigenerazione urbana”, anticipa l'assessore alla cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari.
La musica dai palazzi di via Garibaldi, ecco il flash mob per i Rolli Days
Il flash mob dai palazzi di Stradanuova Ad arricchire questa volta l’appuntamento è stata anche la musica: in via Garibaldi si è tenuto un flash mob che ha incantato i presenti, realizzato grazie a Forevergreen e a Electropark. Una decina di musicisti hanno suonato un medley affacciati alle finestre di alcuni dei palazzi di Stradanuova, spaziando da Paganini alla colonna sonora di “Interstellar”. “Un momento magico per cui voglio ringraziare tutto lo staff dell’assessorato alla cultura: certamente replicheremo anche in altre occasioni una simile iniziativa”, ha commentato entusiasta la sindaca Silvia Salis. Un’idea potrebbe essere quella di realizzarla il prossimo Natale, in occasione dell’accensione dell’albero, dalle finestre di Palazzo Ducale. E al pianoforte si è reso omaggio anche a Gino Paoli: “Era doveroso ricordare lui e la sua capacità di portare l’arte e la musica di Genova in giro per il mondo”. In suo onore, è stata suonata “Senza fine”. Ma la musica continua anche per tutta la giornata di domenica, grazie all’Open Piano, il pianoforte che dalle 10 alle 18 sarà a disposizione di chiunque vorrà sedersi a suonare.








