Il CIM – Comité International de la Méditerranée du Yachting Classique, l’organismo internazionale fondato nel 1926 e punto di riferimento per la vela d’epoca nel Mediterraneo, parla sempre più italiano.

Il nuovo Cda per il quadriennio 2026–2030 ha eletto quale presidente Luigi “Gigi” Rolandi, presidente dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca, mentre Vicepresidente è stato confermato Francesco Foppiano. Tra gli altri italiani neo-eletti il Consigliere AIVE e CIM Antonio Bandini di Ravenna e l’imperiese Mario Quaranta, Consigliere dello Yacht Club Imperia.

La federazione mediterranea

Il CIM, che per primo ha promosso e organizzato regate d’altura nel Mediterraneo da oltre 30 anni, risulta essere la federazione mediterranea internazionale delle barche d’epoca. I suoi membri sono le federazioni nazionali della vela, i quattro Club fondatori e le associazioni di classe e rappresentano i paesi di Spagna, Francia, Monaco, Italia, Grecia, Malta e Svizzera.

Rolandi, nato a Napoli, è un fisico. Per oltre 30 anni è stato direttore di ricerca presso il CERN di Ginevra nonché professore universitario di Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Armatore insieme alla moglie Ariella dello yacht classico “Crivizza” del 1966, negli ultimi due anni, è stato il vincitore nella sua classe del “CIM – Classic Yacht Trophy”, il campionato mediterraneo dedicato alle barche d’epoca. Già eletto membro del consiglio di amministrazione del CIM, ha preso il testimone dal presidente uscente, il francese Frédéric Berthoz. Una volta eletto, ha subito dichiarato che l’impegno più importante che il CIM dovrà intraprendere è quello di investire sulla comunicazione e sulla mediaticità per far conoscere il fascino delle barche d’epoca anche al grande pubblico.