Dopo quello che è stato il primo incontro istituzionale ad Addis Abeba del neo designato ambasciatore d'Italia in Etiopia, Sem Fabrizi, con il ministro etiope dell'Innovazione, Belete Molla, in cui era stato deciso di lavorare insieme, si è tenuto il primo "steering committee", co-presieduto dal ministro Molla, dal vice capo missione dell'Ambasciata d'Italia ad Addis Abeba, Luca Carpintieri, e dal direttore dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Addis Abeba, Michele Morana, per dare avvio al progetto "Supporting the strengthening of digital services in Ethiopia by the creation of an incubation center for high-technology innovation enterprises".
Un progetto di 4,5 milioni di euro, finanziato dal Governo italiano e realizzato insieme al Ministero dell'Innovazione e della Tecnologia etiope.
Una presenza congiunta che racconta, più di ogni parola, la solidità di un partenariato costruito nel tempo con le controparti etiopi e l'efficacia del Sistema Italia.
Il progetto va oltre la semplice creazione di infrastrutture digitali, promuovendo opportunità, fornendo un terreno di coltura per giovani talenti e un laboratorio dove le idee possono tramutarsi in imprese. Nei prossimi mesi prenderanno forma centri di innovazione e incubazione high-tech, nasceranno programmi dedicati alle startup, saranno attivati oltre 100 chioschi digitali "last-mile" per portare servizi a imprese e cittadini, e tanti giovani saranno formati nelle competenze digitali e imprenditoriali più richieste. Un investimento concreto in un ecosistema dell'innovazione capace di crescere, includere e generare lavoro. Un percorso condiviso che guarda al futuro dell'Etiopia, mettendo al centro il digitale come leva di sviluppo sostenibile.






