Milano, 26 mar. (askanews) – La creatività brasiliana torna protagonista al FuoriSalone 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario mondiale del design, in programma dal 20 al 26 aprile a Milano. La piattaforma Tropicalistic, fondata da Virginia Morsani e Lorenzo Gallori, unisce nuovamente le forze con Neia Paz, project manager e specialista nell’organizzazione di eventi di design, per presentare una curatela che riunisce designer e artisti dal Nord al Sud del Brasile nella mostra ia – Intelligenza Artigianale. Allestita in Via Maroncelli 10, nel Brera Design District, l’esposizione occuperà il cortile di un edificio storico della cosiddetta Vecchia Milano, costruito prima delle grandi trasformazioni urbanistiche del XX secolo. Lo spazio oggi sede di un rinomato showroom di moda si trasformerà in un’esperienza immersiva, caratterizzata da colori, materie prime e narrazioni che esprimono il Brasile contemporaneo. L’intelligenza delle mani La scelta del concept nasce durante il FuoriSalone 2025, da una conversazione con il fotografo brasiliano Walter Bellonzi, autore dell’omonimo progetto che propone un’indagine visiva sulla relazione singolare tra essere umano, materia e atto creativo. L’approccio mette in luce il sapere manuale, la sensibilità e l’imperfezione delle mani valori insostituibili in un contesto sempre più segnato dall’automazione e dalla standardizzazione dei processi creativi, che generano prodotti simili e un’estetica prossima all’omologazione. Per Virginia Morsani, Lorenzo Gallori e Neia Paz, ideatori dell’evento, questa visione interpreta con precisione la potenza del design brasiliano contemporaneo: la capacità di articolare conoscenza ancestrale, sperimentazione e innovazione materica in oggetti unici. “Il Brasile crea a partire dal gesto, dal territorio e dalla mescolanza. Questa prospettiva ci permette di mostrare al mondo come la creatività brasiliana trasformi la materia in identità”, dichiarano. Il percorso espositivo invita il pubblico a esplorare diversi linguaggi del design brasiliano attraverso la varietà di colori, tecniche e processi. L’installazione è firmata dall’architetto Carmela Rocha, riconosciuta per la sua attività nello sviluppo di concept espositivi per mostre e rassegne internazionali. Direttrice di progetto e coordinatrice dell’allestimento del Padiglione Brasile a Expo Milano 2015, ha guidato anche la direzione creativa e la produzione espositiva della mostra. Maria Fraga firma l’identità visiva e grafica dell’evento – Intelligenza Artigianale, traducendo in immagini il concept curatoriale della mostra. Designer grafica portoghese, vive tra San Paolo e Porto e opera in progetti brasiliani e portoghesi. In questa edizione del FuoriSalone lavora al fianco di Carmela Rocha, integrando scenografia e linguaggio visivo al concetto di intelligenza artigianale, con particolare attenzione a materia e processo.
Tropicalistic e Neia Paz tornano al FuoriSalone 2026
Con la mostra “ia – Intelligenza Artigianale” nel cuore di Brera
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