BOLOGNA – Giovedì pomeriggio per i bambini ricoverati all’Istituto Ortopedico Rizzoli è stato un giorno un po’ diverso dal solito. Nei reparti pediatrici si sono presentati alcuni calciatori del Bologna - Orsolini, Bernardeschi, De Silvestri, ma anche Castro, Lykogiannis e Ravaglia - che hanno portato gli auguri di Pasqua, insieme a uova di cioccolato e peluche. Un gesto semplice, ma capace di regalare sorrisi e qualche momento di leggerezza a chi sta affrontando giorni non facili in ospedale. I giocatori hanno visitato i reparti di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica e di Osteoncologia, dove hanno incontrato una quarantina tra bambini e ragazzi ricoverati.

Foto Bologna Fc

Tra fotografie, autografi e brevi chiacchierate, si è creato un clima di festa che ha coinvolto anche medici e infermieri. Per molti bambini è stata l’occasione per distrarsi per un po’, parlare con i loro idoli e vivere un momento fuori dall'ordinario in mezzo alle preoccupazioni della degenza. La visita ha segnato l’inizio di una collaborazione tra il Bologna e la Fondazione Istituto Ortopedico Rizzoli, con l’obiettivo di sostenere nel tempo progetti dedicati ai pazienti della struttura. “Iniziative come questa - ha spiegato l'ad del club Claudio Fenucci - sono per noi un grande momento di valore sociale. E ribadiscono concretamente l'impegno del Bologna nei confronti del territorio e della comunità”.