PARMA – A oltre tre settimane dalla morte di Christopher Gaston Ogando, 28enne di origini domenicane, la sua compagna, la 21enne Alesandrina Brenda Fumagalli, è stata arrestata. La donna era l’unica presente in casa, in Borgo Riccio a Parma il 4 marzo scorso, quando il compagno è rimasto ferito con un’arma da punta e da taglio. Il 28enne era stato portato in ospedale ma l’indomani è morto, nonostante i tentativi di salvargli la vita anche con un intervento chirurgico.
La 21enne disse: “Stavo cucinando, mi sono girata”
Ai soccorritori Fumagalli, origini cubane, aveva raccontato: "Stavo cucinando, stavamo scherzando, mi sono girata", mimando il gesto di impugnare il coltello roteando il busto all'indietro. Nell’appartamento, messo sotto sequestro, i Ris hanno svolto accertamenti e rilievi. La donna, più volte sentita dagli inquirenti, ha sempre sostenuto la tesi dell'incidente domestico: cioè che lei lo avesse inavvertitamente colpito alla spalla mentre lui stava per abbracciarla. Ma già a 24 ore dall’accoltellamento risultava indagata per omicidio volontario aggravato dal legame affettivo. Le indagini dei carabinieri hanno smentito la versione della giovane donna e il delitto è stato inquadrato come un atto scaturito da una improvvisa reazione violenta.








