Nel mondo del lavoro lui infermiere, lei operatrice socio sanitario, tutti e due dipendenti in un ospedale del Salento. Nella vita di tutti i giorni, conviventi e genitori di due bambini. Da anni, però, e più precisamente dal gennaio 2022, l’uomo avrebbe maltrattato la compagna anche davanti ai figli piccoli sottoponendo la donna a una serie ripetuta di violenze fisiche e psicologiche.

La storia, l’ennesima di maltrattamenti su una donna, arriva da un piccolo comune salentino dove vive la famiglia. Lui, un 45enne, secondo le indagini manifestava una morbosa gelosia nei confronti della compagna: una gelosia così ossessiva da delegare alla madre e alla sorella il controllo degli spostamenti della donna; nel corso di una discussione, dopo aver scoperto dei messaggi con una collega, l’avrebbe afferrata per il collo nonostante avesse la figlia piccola in braccio; in un’altra circostanza, l’avrebbe poi presa di peso e gettata per terra provocandole delle ecchimosi all’altezza della schiena; quel giorno stesso, sempre davanti alla figlia, le avrebbe stretto il collo al culmine dell’ennesimo litigio.

E poi botte e aggressioni ripetute; tirate di capelli e offese alla donna dicendo alle figlie che la loro mamma era cattiva e “che prima o poi l’avrebbe fatta fuori”. C’è, infine, il capitolo delle allusioni sessuali pesanti: “Quando vai a fare la notte te la fai con i colleghi del 118” avrebbe detto lui a lei. Per poi denigrarla anche sul piano professionale umiliandola più e più volte: “Sei una fallita”; “Non sei una buona infermiera”.