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Con il punteggio di 6-3, 7-6 e una solidità da fenomeno, l’azzurro si regala la finale del Masters 1000 di Miami contro il ceco Lehecka

Un’altra, grandissima, prestazione del campione Sinner che dopo quasi due ore di battaglia sconfigge Alexander Zverev 6-3, 7-6 conquistandosi la finalissima del Masters 1000 di Miami contro il tennista ceco Jiri Lehecka. In un match del genere, Jannik ha giocato ancora da fenomeno contro il miglior Zverev da un po’ di tempo a questa parte ma non c’è stato nulla da fare, per il tedesco, che nonostante la sua prova ha perso in due set. Per l’azzurro è la quarta finale in Florida ed è aperta la “caccia” al Sunshine Double, ovvero la doppia vittoria Indian Wells-Miami riuscita, l’ultima volta, a un certo Federer nel 2017.

“Cosa mi soddisfa di più? È una bella domanda. Indian Wells e Miami sono due tornei completamente diversi, condizioni diverse. Venire qui cercando di esprimere un buon tennis era il mio obiettivo principale”, dichiara Sinner a fine gara intervistato a bordo campo. “Essere di nuovo in finale significa tantissimo per me. Cercheremo di spingere ancora tra un paio di giorni ma il mio obiettivo era quello di giocare il maggior numero possibile di partite. Non potevo fare meglio, sono molto felice”. Alla domanda sull’avversario, Zverev, Sinner ha dichiarato di aver affrontato “una partita molto dura. Lui ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene nel finale, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto felice, significa tanto per me".