GIAVERA (TREVISO) - Con la morte improvvisa di Mirta Agnoletti, avvenuta a soli 48 anni, i suoi numerosissimi cani e gatti, la sua "famiglia" nel cuore del Montello, in via Lancieri di Firenze, sono rimasti "orfani".
E, ora, gli amici di Mirta, che oggi la saluteranno per l'ultima volta alla Chiesa vecchia di Giavera (ore 15,30) cercano di trovare, per loro, una casa. Nel vero senso della parola, però. Perché, persa una mamma che li trattava come dei figli, ora gli animali devono assolutamente incontrare qualcuno che li ami e li curi con la stessa intensità e lo stesso affetto.
E così è partito il tam tam, social e non solo.
Un passa parola che, in modo più che mai commovente, descrive uno per uno i "bambini". C'è ad esempio Peggy, di 8 anni, la dolce mamma di tutti, Frida, di tre anni, una cucciolotta piena d'amore. Poi non manca Pongo, di sei, amorevole giocherellone. E ancora Teo, di cinque, ragazzone dallo sguardo tenero. Un altro cane è timido, un altro ancora giocherellone. Una vera squadra, insomma, una famiglia allargata cui si uniscono anche dei gatti, come ad esempio le "panterine" amate e coccolate da Mirta, che aveva abituato i suoi cuccioli a comportarsi bene in casa come all'esterno.






