TREVISO - Un ippocastano vecchio trent'anni abbattuto dal vento sulle Mura e l'auto nuova di un residente travolta dai rami a due metri da Porta Fra' Giocondo. Il primo furioso evento climatico di quest'anno ha colpito la Marca nella notte tra mercoledì e giovedì, lasciando il segno specialmente nel capoluogo. Altri 30 interventi per i vigili del fuoco nel resto della provincia, quasi tutti per alberi caduti o pericolanti.
«Abbiamo sentito un tonfo e ci siamo svegliati di soprassalto», racconta la famiglia Lynch, che abita in un appartamento nel condominio vicino. L'albero è crollato verso la strada: la base ha abbattuto una palizzata in legno, mentre la parte superiore, spezzandosi a metà all'altezza della rampa d'accesso alla passeggiata sul lungo mura, si è "appoggiata" su un altro ippocastano più in basso, per poi rovinare al suolo.
La punta dell'albero è finita a trenta centimetri dalla Volkswagen Polo nera, in sosta, di un trevigiano. Nell'abitacolo non c'era nessuno, così come nei dintorni delle Mura. Più precisamente, l'automobilista aveva parcheggiato a sinistra della carreggiata, in un punto che precede l'incrocio tra via Bartolomeo d'Aviano, via Pancrazio e via Fra' Giocondo. Si tratta di una zona priva di stalli blu, dove comunque molti sono soliti parcheggiare.






