"Techegram" il primo "social show" che ricorda la storia della Rai con la leggerezza propria del linguaggio da social network.
Dal 31 marzo su RaiPlay, ogni martedì con nuovi episodi, e dall'8 aprile alle 8.00 su Rai 2, a scrollare la Rai ci pensa Fabrizio Biggio con un prodotto innovativo che unisce i vodcast e i reel.
Per il conduttore, in onda tutti i giorni con Fiorello nello show La Pennicanza su Rai Radio 2, si tratta del nuovo capitolo di una carriera che, negli ultimi anni, ha avuto un'importante accelerata e che lo ha visto anche nelle vesti di attore al fianco di Lino Guanciale nella fiction Le Libere donne su Rai1 nel ruolo di un medico: "Mi piacerebbe lavorare di nuovo come attore drammatico. Far ridere è difficile perché la commedia è soggettiva, mentre il dramma no", ha confessato. Fiorello sarà ospite a Techegram? "No, non gliel'ho chiesto perché lo conosco e si sarebbe offeso, con lui faccio La Pennicanza e non ho voluto mischiare le cose".
"Techegram" è stato presentato nella sede Rai di Via Teulada. Marcello Ciannamea, Direttore Contenuti Digitali e Transmediali, ha sottolineato: " Il progetto è bellissimo e sperimentale, è fatto alla Biggio e permette al pubblico più giovane di conoscere il passato, ma con il linguaggio dei social di oggi". Andrea Sassano, Direttore Rai Teche: "La nostra Direzione è impegnata su due fronti: digitalizzazione e valorizzazione editoriale. Quando Luca Rea e Fabrizio Biggio, ideatori della trasmissione, mi hanno spiegato la loro idea, io ho capito subito che poteva essere un'esperienza straordinaria".







