L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale chiude il 2025 con un utile netto in crescita a 8 milioni di euro (+78%).

E' quanto si legge in una nota dopo l'approvazione dei conti da parte del cda secondo cui il risultato è stato ottenuto grazie "allle maggiori riprese di valore sul portafoglio di crediti deteriorati e del contributo positivo dell'operazione di cessione realizzata nel corso dell'anno".

L'istituto guidato da Antonella Baldino sottolinea come sia stato attivato oltre 1 miliardo di euro di nuovi investimenti "con un effetto leva di 2,5, anche grazie all'attrazione di capitali addizionali". L'attività operativa ha consentito il finanziamento di oltre 500 iniziative e progetti infrastrutturali, caratterizzati da un Social Return on Investment medio pari a 4 volte e benefici sociali stimati in oltre 5 miliardi di euro, "con impatto concreto su occupazione, coesione territoriale, rigenerazione urbana." E' stato raggiunto "il massimo storico dei finanziamenti con nuove linee di credito per 600 milioni di euro (+10%) "a supporto di Pubbliche Amministrazioni, imprese, progetti, enti non profit".

"La performance del 2025 conferma la crescita costante della Banca e la sua capacità di generare impatti concreti per il Paese. Le erogazioni hanno superato i 600 milioni di euro, contribuendo ad attivare progetti con ritorni sociali stimati in oltre 5 miliardi. Il primo anno del nuovo Piano Strategico dimostra già la solidità del percorso intrapreso e traccia un orizzonte di sviluppo ambizioso, orientato a consolidare il ruolo di Icsc come motore di crescita sostenibile nei settori dello Sport e della Cultura" ha dichiarato il presidente Beniamino Quintieri.