Arrestato ieri a Fiumicino Gianni Cenni, il pizzaiolo napoletano condannato per violenza sessuale nel dicembre del 2022, che si era reso irreperibile trovando dapprima rifugio in Spagna e poi spostandosi in Russia dove aveva sposato una donna del posto.
Successivamente si era arruolato nelle forze armate russe a gennaio dello scorso anno è stato fatto prigioniero dall'esercito ucraino e fino all'altro giorno si trovava in una struttura di reclusione per prigionieri di guerra.
I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, gli uomini del Servizio di Cooperazione internazionale di Polizia e quelli dell'Ufficio di polizia di frontiera di Roma-Fiumicino, lo hanno bloccato proprio nello scalo romano, dove gli hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dallo Procura di Napoli.
A ricostruire gli spostamenti dell'uomo sono stati i carabinieri di Napoli. Dopo la condanna Cenni aveva aperto una pizzeria a Formentera e poi si era spostato in Russia. Dopo l'arruolamento nell'esercito e la cattura da parte degli ucraini era stato anche ricoverato nell'ospedale di Kharkiv.







