C’è una parola che ritorna spesso, nei corridoi dei rifugi: “restituito”. È una parola fredda, burocratica, che però per un animale significa una sola cosa: perdere di nuovo tutto. Il cane Molly quella parola non la conosce. Ma ne sta vivendo le conseguenze a causa di una foto. O almeno così hanno scritto sul modulo di rinuncia.

Dopo tre mesi in quella che credeva essere la sua casa, è stata riportata al canile della contea di Effingham, in Illinois. Non perché abbia fatto qualcosa di sbagliato. Non perché fosse aggressiva o ingestibile. Il motivo è stato uno solo: “troppo grande”. Più di quello che avevano immaginato vedendola il foto.

Una catena umana di sconosciuti salva la vita di un cane, l’immagine diventa monumento per non dimenticare

26 Marzo 2026

Tre mesi per illudersi di avercela fatta