ROMA. L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di Edenred Italia srl e della controllante Edenred Se per un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei buoni basto. Secondo l'Autorità, Edenred avrebbe attuato «una strategia per trasferire oneri ingiustificati sulla grande distribuzione, con la conseguenza di possibili maggiori costi per i consumatori».

L'Autorità spiega in una nota che, «dopo l'introduzione del limite normativo alle commissioni applicabili dalle società emittenti agli esercenti convenzionati per il rimborso dei buoni pasto, Edenred avrebbe attuato una complessa strategia per trasferire oneri del tutto ingiustificati sugli operatori della Grande Distribuzione Organizzata". In particolare, Edenred «avrebbe imposto unilateralmente una riorganizzazione delle modalità di accettazione dei buoni pasto elettronici, eliminando l'integrazione diretta tra i sistemi di cassa della GDO e le proprie piattaforme autorizzative, imponendo l'uso di sistemi di interconnessione indiretta forniti da provider terzi e aumentando così i costi per la GDO. Edenred avrebbe anche imposto altre condizioni penalizzanti quali, ad esempio, un allungamento della tempistica di rimborso dei buoni pasto».