L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adotta i primi ordini di blocco di siti pornografici che non si adeguano alle norme in materia di tutela dei minori e verifica dell'età.

Nella seduta del 18 marzo - spiega una nota - l'Agcom ha adottato i primi due provvedimenti con cui viene ordinato, ai prestatori di servizi di mere conduit, di bloccare l'accesso in rete ai siti pornografici www[.]giochipremium[.]com e www[.]hentai-ita[.]net gestiti dalla società Onlab S.R.L.S., stabilita in Italia.

Ai sensi dell'art.13-bis del decreto-legge 15 settembre 2023 n.

123 (il cosiddetto Decreto Caivano), i siti web e le piattaforme di condivisione video che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l'accesso a contenuti pornografici da parte di minori di anni diciotto.

L'Autorità, con delibera n. 96/25/Cons, ha adottato le linee guida che stabiliscono le modalità tecniche e di processo che i fornitori di contenuti pornografici sono tenuti a adottare per l'accertamento della maggiore età degli utenti, assicurando un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti in ragione dello scopo.