(di Flavia Dolgetto) Una "Guida Michelin" per orientarsi tra servizi essenziali, assistenza sanitaria e accoglienza.
"Dove mangiare, dormire, lavarsi a Napoli e in Campania" è lo strumento realizzato dalla Comunità di Sant'Egidio sin dal 2006, rivolto alle persone senza dimora e in generale a tutte le fasce fragili, ma anche a istituzioni e cittadini che vogliano rendersi disponibili per offrire un aiuto concreto.
L'edizione più recente conta 151 pagine, raccoglie circa 600 indirizzi utili ed è stata stampata in 3.000 copie, distribuite gratuitamente.
Un supporto pratico che, sottolineano i promotori, rappresenta anche "un'occasione per rafforzare una collaborazione istituzionale necessaria: non basta identificare il bisogno, occorre offrire servizi e risposte adeguate".
Secondo i dati riportati da Benedetta Ferone, coordinatrice del servizio ai senza dimora della Comunità di Sant'Egidio, a Napoli si stimano tra le 2.000 e le 3.000 persone homeless, a fronte di circa 400 posti letto disponibili: solo una su cinque ha un posto per dormire.







