NERVESA - La favola di Bruno Ferrin e Marisa Zaghis, fondatori del parco giochi Ai pioppi sul Montello, ha vissuto ieri una nuova, commovente tappa. I due anziani, tuttora vivaci, attivi, ma soprattutto innamorati, hanno festeggiato i 65 anni di matrimonio. Un momento speciale che precede di pochi giorni l'apertura del parco giochi e della cucina per la nuova stagione: si riparte domenica, 29 marzo, dalle 10. Ed è già confermata anche l’apertura nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Intanto la notizia dell'anniversario, pubblicata anche sui social, ha fatto incetta di Like. «Oggi Bruno e Marisa celebrano 65 anni di matrimonio - si legge - un traguardo straordinario fatto di amore, complicità e vita insieme».
Bruno ha conosciuto Marisa attraverso un amico durante il suo servizio nella Marina Militare: un compagno di marina, originario di Treviso, gli mostrò una foto della sorella Marisa, e Bruno rimase subito colpito. Amore a prima vista, insomma. Anzi, ancor prima di vederla dal vivo, pure nell'era pre-social. Tornato a casa con l’intenzione di corteggiarla, Bruno la cercò e la frequentò per un anno prima di sposarla, il 25 marzo 1961. Otto anni dopo nacque Ai Pioppi. «Ero un ragazzotto di 30 anni - ha raccontato Bruno - al mattino consegnavo lieviti ai panifici. Per occupare i pomeriggi, insieme a mia moglie, abbiamo pensato di creare una “frasca”. Ho trovato un pezzo di terreno che pagavo 100 mila lire di affitto l’anno. Ho appeso un mazzo di salsicce, una damigiana di vino bianco e una “de vin moro”. Quattro tavole in mezzo al pioppeto e si dava da mangiare alla gente, così, alla buona». Bruno voleva mettere anche un'altalena. «Il fabbro mi disse di arrangiarmi - ha raccontato in più occasioni - così presi la saldatrice e la realizzai con le mie mani». Nel tempo l’osteria è arrivata ad avere 1.500 e 50 attrazioni. Un paradiso per i bambini. Ma anche per tutti quelli che, un po' bambini, dentro sono rimasti.








