Pochissimi giorni dopo l'Equinozio di Primavera, si torna a condizioni invernali per almeno 3-4 giorni. Il fronte artico norvegese ha rispettato le tempistiche previste dai modelli, scendendo di latitudine con notevole intensità.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, nelle prossime ore, questa massa d'aria fredda scivolerà dal Nord Italia verso le regioni centrali e meridionali. A guidare questa traiettoria sarà una figura meteorologica tanto rara quanto straordinaria: la “ciclogenesi esplosiva”. Pur essendo consapevoli che, nell'attuale e delicato contesto internazionale, l'uso di termini bellici possa risultare stridente, in meteorologia l'espressione "Ciclone Bomba" (o Bomb Cyclone) identifica un fenomeno preciso. Esso si verifica quando la pressione atmosferica al livello del mare subisce un crollo medio di almeno 1 millibar all'ora per 24 ore (più di 24 millibar in 24 ore). In questo caso c’è stato un tracollo di ben 30 punti in appena 24 ore. Un violento e rapido tracollo della pressione che innescherà una ventilazione estrema su quasi tutta la Penisola, un brusco calo delle temperature massime stimato intorno ai 10°C con la sensazione di freddo ulteriormente acuita dal wind-chill (l'indice di raffreddamento corporeo legato all'esposizione al vento).