Un momento inatteso ha segnato il match tra Jannik Sinner e Alex Michelsen negli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami, in una partita poi vinta dall’azzurro ma più complicata del previsto. Durante il primo set, infatti, Sinner ha colpito involontariamente l’avversario con una pallata ravvicinata, in un episodio che ha subito attirato l’attenzione del pubblico.
Il fatto in questione è accaduto nell’ottavo game, durante uno scambio prolungato. Michelsen ha tentato una palla corta poco efficace, invitando Sinner a entrare in campo. L’azzurro ha risposto con un dritto diagonale molto rapido, ma la traiettoria ha finito per colpire il corpo dell’americano, che in quel momento si era già girato, convinto di aver perso il punto e senza aspettarsi un colpo diretto verso di lui.
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"Non gioco per i record, sono contento di averlo fatto ma io gioco per andare avanti nei tornei. È un giocat...
La reazione è stata immediata: Michelsen si è voltato sorpreso, mentre Sinner ha alzato subito le mani in segno di scuse, chiarendo immediatamente l’involontarietà del gesto. Nessuna tensione successiva: l’americano ha risposto con un cenno di assenso e un sorriso, tornando poi alla battuta senza proteste né discussioni. Un episodio chiuso con fair play da entrambe le parti, dentro una partita comunque intensa e combattuta.












