Funzionari pakistani hanno dichiarato che la proposta riguardava in linea generale l'allentamento delle sanzioni, una riduzione del programma nucleare iraniano, restrizioni al programma missilistico balistico e l'accesso per la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Separatamente, un funzionario egiziano coinvolto negli sforzi di mediazione tra Iran e Stati Uniti ha affermato che la proposta era un "accordo globale" per raggiungere una tregua, ma ha avvertito che viene "considerata" come una base per ulteriori negoziati. Ai colloqui la delegazione Usa potrebbe essere guidata dal vicepresidente JD Vance.