Ita Airways chiude il 2025 con il primo utile netto dalla sua nascita nel 2021. Un utile che si attesta a 209 milioni di euro. Un numero che segna un progresso di 436 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ma soprattutto un dato che, secondo l’amministratore delegato e direttore generale del gruppo, Joerg Eberhart, conferma «che abbiamo intrapreso la rotta giusta. È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con Lufthansa».
La compagnia aerea tedesca ha una partecipazione del 41% dentro Ita. Che registra, tra l’altro, per il secondo anno consecutivo un Ebit positivo di 25 milioni (più 22 milioni rispetto al 2024). Ebitda a 404 milioni di euro, ricavi a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri.
“Contesto geopolitico sfidante”
L’anno trascorso rappresenta «una svolta» per Ita, sostiene Eberhart. Secondo cui «i risultati approvati confermano la solidità del percorso di Ita Airways e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti». In una nota, comunque, viene evidenziato che l’anno è stato «complesso a causa di vari fattori», e cioè:
«Contesto contesto geopolitico sfidante»;






