Roma, 24 mar. (askanews) – Ursula von der Leyen ha chiesto all’Iran di cessare immediatamente minacce, posa di mine, attacchi con droni e missili e ogni tentativo di bloccare lo stretto di Hormuz, definendo inaccettabili gli attacchi contro navi commerciali disarmate nel Golfo e contro infrastrutture civili, comprese installazioni di petrolio e gas.
Intervenendo in conferenza stampa a Canberra accanto al primo ministro australiano Anthony Albanese, la presidente della Commissione europea ha espresso “profonda preoccupazione” per l’escalation del conflitto in Medio oriente e ha ribadito che la libertà di navigazione è “un principio fondamentale del diritto internazionale”.
Von der Leyen ha quindi spostato l’attenzione sul rapporto con l’Australia, definendolo una relazione costruita nel tempo e destinata a durare. “Oggi, dopo quasi un decennio di lavoro, pazienza e perseveranza, abbiamo concluso l’accordo di libero scambio tra Ue e Australia”, ha detto.
La presidente della Commissione ha presentato l’intesa come “una vittoria per entrambe le parti”, sostenendo che aggiungerà quasi 8 miliardi di dollari al Pil australiano, faciliterà le esportazioni verso l’Unione europea e renderà esenti da dazi tutti i beni industriali australiani diretti nel mercato europeo. Per l’Unione europea, ha aggiunto, l’accordo porterà benefici immediati a esportatori, produttori e agricoltori, con un risparmio di 1 miliardo di euro in dazi e una crescita attesa del 33% delle esportazioni di beni verso l’Australia nel prossimo decennio.







