Quasi mille droni sono stati lanciati dalla Russia contro l'Ucraina nelle ultime 24 ore, con i raid che sono andati avanti anche in pieno giorno. La giornata di oggi è stata segnata da «uno degli attacchi più massicci» contro l'ucraina, con 556 droni fra le nove della mattina e le sei di sera che si sono aggiunti ai 392 droni e a 34 missili lanciati nella notte. Cinque persone sono state uccise nella notte, tre durante il giorno, a centinaia di chilometri di distanza dalla linea del fronte (due a Ivano-Frankisvk, uno nella regione di Vinnytsia). I raid hanno colpito anche il centro di Leopoli, provocando danni a un complesso del XVIIIesimo secolo dove almeno 13 persone sono rimaste ferite, come ha denunciato il sindaco, Andrii Sadovy.

Ucraina, l'attacco missilistico russo su Kiev ripreso dalla Stazione Spaziale Internazionale

«Negli ospedali di Leopoli ci sono già 13 feriti. Il numero delle vittime è in aumento», ha scritto il sindaco della città, Andriy Sadovyi. Secondo quanto riferito dal sindaco, sul luogo dell'incidente sono presenti persone con ferite di varia gravità. I paramedici stanno prestando alle vittime tutta l'assistenza necessaria. Secondo il capo dell'amministrazione militare, citato da Ukrinform, i vigili del fuoco sono al lavoro ovunque. Il traffico nelle aree interessate dai lavori di bonifica è stato temporaneamente bloccato.