L’Ufficio del Procuratore pubblico europeo (Eppo) di Torino ha smantellato una rete di contrabbando di tabacco attiva tra Italia, Francia, Polonia, Svizzera e Regno Unito. L’operazione coordinata, conclusa oggi, ha portato a diversi arresti e al sequestro di oltre 40 tonnellate di prodotti del tabacco illegali.
Gli inquirenti stanno setacciando la galassia di blog, siti anarchici e profili social per ricostruire la rete di contatti di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti venerdì nel crollo del casale Sellaretto, nel parco degli Acquedotti a Roma mentre assemblavano una bomba. Parallelamente all’attività di indagine per ricostruire qual era l’obiettivo da colpire e quando sarebbero entrati in azione, viaggia quindi quella che ha come oggetto il web e i vari profili social che riconducono alla galassia anarchica.
«È una crisi energetica annunciata. Non mi si venga a dire che l’emergenza ci è piovuta sulla testa, cogliendoci di sorpresa. Non mi riferisco certo al conflitto, chi poteva prevederlo, ma alle conseguenze che uno choc del gas e del petrolio potevano provocare per Paesi fortemente dipendenti dall’estero negli approvvigionamenti, come il nostro.
Il 52,6% si oppone alla missione internazionale, ovvero un italiano su due è contrario a un intervento del nostro Paese nello stretto di Hormuz. Il 58,1% dei cittadini vuole il rientro dei militari oggi nell’area e il 43,9% sarebbe disposto a riconsiderare l’embargo con la Russia, riallacciando i rapporti energetici.







