Ha sofferto di forti mal di testa per 10 anni. Erano così intensi da provocargli nausea e vomito per giorni interi. Si è recato più volte dal suo medico di base, che gli ha sempre detto che si trattava "solo di emicranie" e che era un giovane "sano". Invece, dopo tanti anni, Luke Taylor, un ingegnere civile di 27 anni originario di Warrington, in Inghilterra, ha scoperto una terribile realtà.
Le condizioni di Taylor sono peggiorate nel luglio del 2025. Durante un'altra visita medica, l'uomo ha chiesto di sottoporsi a una risonanza magnetica e che i suoi sintomi venissero presi sul serio. «Ero stufo dei miei mal di testa. Stavano peggiorando sempre di più, volevo piangere dal dolore - ha raccontato a Southwest News Service - Mi dissero che avevo delle emicranie molto forti, ma non aveva senso. Stavo male, avevo dolori fortissimi e dissi che volevo fare una risonanza magnetica».
Quando arrivarono i risultati delle scansioni, a Taylor fu diagnosticato un emangioblastoma, un raro tumore cerebrale benigno che si trova tipicamente nel cervelletto, essenziale per il controllo motorio e le funzioni cognitive. «Quando ricevi una notizia del genere, ti chiudi in te stesso. La mente corre a mille, non vuoi parlare con nessuno, pensi che la tua vita sia finita - ha detto - Avevo 26 anni quando mi è stata diagnosticata la malattia. Avevo tutta la vita davanti, ho una figlia, e non sapevo come avrei fatto a dirlo alla mia famiglia».






