Quattro inchieste, ancora da realizzare, su centodue progetti presentati da 161 autori.

Sono quelle giunte all'ultima fase del premio Roberto Morrione, che quest'anno arriva alla 15esima edizione.

Finalisti e tutor - insieme ai vincitori del premio Riccardo Laganà dedicato a biodiversità, sostenibilità e benessere degli animali - sono stati presentati stamattina nella Sala delle Conferenze della Rai, a Roma.

I due premi sono riservati a under 30, ai quali vengono dati gli strumenti per realizzare un'inchiesta giornalistica su temi rilevanti per la vita politica, sociale, economica, culturale dell'Italia e dell'Europa. Il tutto a partire dalla presentazione di un'idea. Ora comincia la fase di produzione delle inchieste, i cui temi resteranno sotto riserva fino a ottobre.

I finalisti e vincitori provengono da tutta Italia e hanno diversi livelli di esperienza, tra chi ha già fatto inchiesta e chi, invece, si affaccia per la prima volta a progetti più complessi. Per il premio Morrione arrivano in finale: nella categoria radio-podcast, Edoardo Anziano, Gabriele Ciraolo e Giovanni Soini, che saranno guidati dalla tutor Antonella Serrecchia; in quella video, Jamil El Sadi, Dalia Ismail e Dario Morgante, accompagnati da Sara Manisera; Isaia Montelione, Enrica Muraglie e Federica Scannavacca con tutor Roberto Persia; e, ancora, Jessica Perra e Davide Traglia, seguiti da Udo Gümpel. A vincere la terza edizione del premio Laganà è invece il progetto di Natalie Sclippa e Paolo Valenti, che avranno al loro fianco Davide Demichelis.