Nel centro di Roma, a pochi passi dal Quirinale, è in vendita il palazzo seicentesco in passato sede del Pontificio Collegio belga dove visse anche Karol Wojtyla, futuro Papa Giovanni Paolo II.
Con i suoi circa 3.000 metri quadrati di interni, un giardino privato di 614 mq e una chiesa sconsacrata del XVII secolo inserita nel corpo principale dell'edificio, il palazzo, spiega Lionard Luxury Real Estate che lo propone in vendita, "è un immobile unico per valore storico, artistico e architettonico, con spazi di rappresentanza di altissimo pregio". La richiesta è di 30 milioni di euro.
La storia del palazzo inizia nei primi anni del 1600, quando i Padri Carmelitani Scalzi di Spagna acquistarono alcuni edifici sull'attuale via del Quirinale per farne un convento. Vi rimasero fino all'occupazione francese di Roma del 1809, quando dovettero abbandonare il monastero. La proprietà passò alle Suore Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento fino al 1839. Nel 1846 il palazzo fu acquistato e convertito nella sede del Pontificio Collegio belga dove poi, quando nel 1946 giunse a Roma come studente, visse per due anni l'allora giovane sacerdote Karol Wojtyla. L'attuale proprietà è privata.
L'immobile si sviluppa su cinque piani fuori terra, oltre a un piano soffitta e uno interrato, e conserva un impianto distributivo di grande respiro, con ambienti originariamente destinati alla vita collegiale e alla rappresentanza. Il piano terra è caratterizzato da ampi soffitti a volta mentre al primo piano i locali affacciati su via del Quirinale presentano soffitti a cassettoni "di particolare pregio". Elemento distintivo è la chiesa, oggi sconsacrata, con pianta centrale a croce greca e cupola emisferica illuminata da otto vetrate. Le decorazioni pittoriche delle lunette sono attribuite a Pietro Nelli, attivo tra Seicento e Settecento, a cui si deve il ritratto di Papa Clemente XI. Completa la proprietà un giardino privato, "raro - si evidenzia - nel centro storico della Capitale", arricchito da piante ornamentali e alberi da frutto, tra cui limoni e aranci, con un pergolato centrale.







