Toccherà dapprima il Regno Unito, la Francia e i settori alpini, per poi irrompere da mercoledì sera in modo diretto e violento su tutta la nostra Penisola - con un drastico calo delle temperature - il ciclone artico proveniente dalla Norvegia che sarà protagonista di un ennesimo 'ribaltone atmosferico'.
Lo fa sapere Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, spiegando che il maltempo partirà dal Nord del nostro Paese per dilagare verso il resto d'Italia.
Sarà un vero e proprio ritorno dell'inverno con venti di tempesta, forti rovesci, grandinate e un crollo termico di ben 10-12°C. La neve, spinta dai venti gelidi, crollerà a quote bassissime per il periodo, imbiancando i rilievi fino ai 300 metri di altitudine tra giovedì e venerdì.
A generare questi fenomeni meteorologici sarà l'impatto dell'aria fredda artica con la terraferma e i nostri mari, ormai riscaldati dai tepori delle scorse settimane: questo genererà intensi contrasti termici con fenomeni localmente estremi..
L'irruzione artica porterà con sé anche un'altra insidia, molto temuta dal settore agricolo: il rischio di gelate tardive. Nelle nottate e nelle prime mattinate di venerdì e sabato, il rasserenamento dei cieli e l'aria fredda depositata al suolo favoriranno locali gelate sulle pianure e nelle valli del Centro-Nord, mettendo in pericolo le colture già in fioritura.








