Quella che doveva essere la sua vita felice si è trasformata in un incubo silenzioso. Jaqueline, una gatta Maine Coon dal pelo morbido e dagli occhi profondi, ha vissuto un anno intero convinta di avere finalmente trovato una famiglia. Un anno fatto di divani caldi, carezze, coccole, notti tranquille e la sensazione di essere amata. Poi, tutto è finito. Senza spiegazioni, senza un perché. Jaqueline è stata riportata al rifugio che l’aveva salvata, lasciando dietro di sé il dolore di chi credeva di aver trovato una casa per sempre.
Un passato di sofferenza che non si cancella
Prima di arrivare all’Instituto Caramelo di Ribeirão Pires, in Brasile, Jaqueline conosceva solo dolore e sfruttamento. Salvata da un allevamento illegale, era stata costretta a riprodursi e a vedere i suoi cuccioli venduti senza sosta, in condizioni igieniche precarie e senza cure veterinarie adeguate.
Lei è una Maine Coon, una razza maestosa, molto richiesta, ma anche con bisogni che non tutti gli amanti dei gatti o della sua bellezza, possono comprendere. “Prima del suo salvataggio, la sua vita non era all’insegna dell’amore, ma dello sfruttamento”, raccontano dallo staff del rifugio. Un passato che lascia segni profondi, fisici ed emotivi, difficili da cancellare.






