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Alla presentazione, polemica di De Laurentiis: "I soldi pubblici vadano ai veri produttori"

"Oggi la gente ama sedurre e essere sedotta e allora, ci siamo detti con Carlo Verdone, perché non proviamo a raccontarla questa seduzione?". Così il produttore Aurelio De Laurentiis racconta la genesi del nuovo film di Carlo Verdone, Scuola di seduzione che, dall'1 aprile, arriverà sulla piattaforma Paramount+. Si tratta di una storia corale in cui i sei protagonisti (oltre a Verdone, Lino Guanciale, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen e Romano Reggiani), accomunati da insicurezze e fragilità affettive, si rivolgono a una love coach per risolvere le pene sentimentali. C'è chi cerca l'amore, chi vuole salvarlo e chi non smette di interrogarsi sul passato.

A interpretare il personaggio della coach, che fa da collante tra tutte le storie, troviamo l'attrice spagnola Karla Sofía Gascón Ruiz che si chiamava Juan Carlos e che, nel 2018, ha pubblicato un libro in cui ha raccontato il suo essere trans. Solo un anno fa stava per vincere meritatamente l'Oscar come migliore attrice protagonista per Emilia Pérez, film amato da De Laurentiis che l'ha premiato all'Ischia Global Fest dove è nata questa collaborazione, ma la riesumazione di una serie di messaggi da lei scritti su Twitter, molto critici sui musulmani e su altre minoranze, provocò una polemica così ampia che finì in una linciaggio social e saltò tutto: "Sono contenta di essere tornata in Italia rivela l'attrice cinquantatreenne perché negli anni '90 ho lavorato in Rai e a Canale 5. Per me è una grande opportunità ricominciare nel Paese che è un po' la mia casa".