FIRENZE - È durato lo spazio di qualche giorno il progettato ritorno di Federico Chiesa in Nazionale, dopo quasi due anni di assenza. Visitato a Coverciano, l'attaccante del Liverpool è tornato a casa. Al suo posto il ct Rino Gattuso ha convocato l'attaccante del Bologna Nicolò Cambiaghi.
Metti a Zaniolo
di Angelo Carotenuto
La verità di Gattuso
Alla fine, a raccontare davvero cosa fosse successo ha pensato il ct Gattuso. L’uomo che lo aveva voluto fin dall’estate, ma che alla fine ha dovuto arrendersi: “Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa, e devo accettarlo. Quando una persona non sta bene ho imparato che non devi insistere. Se non sta al 100% e non se la sente è giusto che torni a casa”. Prima, la Federcalcio aveva parlato di problemi fisici: la versione ufficiosa parlava genericamente di un guaio muscolare su cicatrici non ricomposte. Anche Gattuso ha parzialmente sostenuto questa tesi: “Chiesa ieri si è presentato in ritiro, aveva piccoli problemi fisici e insieme abbiamo deciso che non rimanesse”. Arrivederci alla prossima volta, sempre che ci sia ancora spazio per lui.














