Larissa Iapichino sale sul podio dei Mondiali, e cancella quella che considerava lei stessa "una maledizione".

E' infatto una prima volta assoluta l'argento della lunghista azzurra ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia, con la misura di 6,87. "È mancato poco per l'oro - le parole dell'azzurra, dopo la medaglia che rappresenta per la spedizione azzurra il quarto podio in questa edizione di Torun - ma tutto sommato mi sono piaciuta nella seconda parte di gara e ho lottato, poi è sempre questione di centimetri. In quel salto c'era tanta grinta, tanta voglia di andare a prendere la medaglia, mi sono sentita emotivamente molto coinvolta ed è quello che lo sport dovrebbe trasmettere, emozioni. Ho pensato di avere una sorta di maledizione con i Mondiali perché succedeva sempre qualcosa ma oggi nonostante le mie solite 'larissate' sono riuscita finalmente a raggiungere quest'obiettivo".

Inizio lento (6,49 - 6,69 - nullo - 6,66) per l'azzurra, al quinto turno è già il momento del dentro-fuori per Larissa, superata dalla romena Verman e provvisoriamente settima, quindi fuori dalle prime sei posizioni utili per garantirsi l'ultimo salto. È in quell'attimo, con le spalle al muro, che la fiorentina si ritrova e indovina il 6,84 per portarsi in testa.