Rischio di un'ulteriore escalation della guerra, dopo l'ultimatum di Trump all'Iran: apra Hormuz o "colpiremo le centrali nucleari", minaccia il presidente Usa.

"Se lo faranno, tutte le infrastrutture della regione saranno considerate obiettivi legittimi e distrutte in modo irreversibile", avverte Teheran. Intanto, timida apertura verso la diplomazia: secondo Axios, gli inviati di Trump stanno creando una squadra per negoziare con l'Iran su ordine del presidente Usa. Stamani nuovi raid incrociati tra Israele e Iran, con due missili intercettati anche dall'Arabia Saudita.

Teheran, 'se le coste saranno attaccate, mineremo tutto il Golfo Persico'

Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l'intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate. "Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti", si legge nella dichiarazione, diffusa da Fars. "In tal caso, l'intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz", afferma Teheran.