Fotografia protagonista a Milano per la 15ª edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, la fiera di settore che si svolge a Superstudio Più in Zona Tortona, da giovedì 19 marzo a domenica 22 marzo 2026. Partecipano 111 espositori, di cui 76 gallerie (in linea con l’anno scorso), 27 internazionali e 24 alla loro prima partecipazione. L’evento ha attratto un grande afflusso di visitatori sia al vernissage, mercoledì 18 marzo, con 2.500 presenze, che nei giorni di apertura. Come l’anno scorso, la qualità della manifestazione è salita, seppure rimanga non sempre omogenea e, talvolta, non abbastanza valorizzata in stand di piccoli dimensioni. Anche la città è sempre più coinvolta, con un circuito off di mostre e progetti di fotografia che entrano anche in luoghi solitamente non adibiti all’arte, come hotel (installazioni ambientali di Erik Kessels al Senato Hotel e di Goldschmied e Chiari allo Straf Hotel) e ristoranti (fotografie subacquee di Alberto Podio insieme a performance sonore di Andrea Ghisalberti da L’altro in Porta Romana).

Focus latino

Tra i corridoi della fiera non sempre risulta facile la navigazione, anche per il fatto che le sezioni curate siano sparse su tutta la superficie e non raccolte in gruppi, cosa che permette loro di portare anche altre proposte, ma disperde le tematiche. Il focus geografico di quest’anno, curato di nuovo da Rischa Paterlini, è molto ampio e riguarda l’ambito latino. Sono inclusi sia artisti provenienti dalla Spagna e dall’America Latina, sia scatti realizzati in quelle aree da artisti di altre nazionalità, per rivelare uno sguardo dall’esterno.