Il prezzo della Alpine A390 Fastback è stato fissato a 67.300 euro; 10.000 in più per il top di gamma con potenza elevata a 470 cv. Prime consegne entro la primavera. Per ora è ancora disponibile l’iconica sportiva A110 (nelle varianti A110, GT, S, R-Turini), ma il marchio francese, parte del Gruppo Renault, sta transitando verso l’elettrificazione totale, integrando tecnologie derivate dalla Formula 1. Dopo la piccola citycar sportiva A290 e la A390 Fastback, nei piani c’è una gamma composta da 7 modelli elettrici entro il 2030.

L’Alpine ha costruito la propria storia sui prodotti nati nello storico stabilimento di Dieppe, ma dal 2021 ha imboccato la via dell’innovazione con la Business Unit voluta da Renault, struttura che sfrutta le competenze di Alpine Racing e Alpine Cars. Competenze che consentono di partecipare al Mondiale di Formula 1 e al WEC (Mondiale Endurance). Alpine è presente anche in altre discipline del motorsport con le gare clienti. Dal 2024 è stato inaugurato il Dream Garage 100% elettrico con il lancio della prima citycar sportiva a emissioni 0, l’Alpine A290 derivata dalla R5.

Nel 2025 Alpine ha continuato a crescere per il quinto anno, superando le 10.000 immatricolazioni: 10.970 le auto vendute (+139,2% sul 2024). In Europa la crescita ha raggiunto il +145,3% con progressi in Francia (+89,5%), UK (+369,5%), Germania (+133,5%). Nonostante il prezzo poco incoraggiante (da 38.700 euro), l’Alpine A290 stimola le vendite con 8.198 targhe nel mondo. Resiste anche la mitica A110, leader europea tra le coupé 2 posti, con motore 1.8 benzina, ma entro giugno uscirà di produzione per dare spazio al full electric.