Una spedizione punitiva organizzata a causa di una lite sull’autobus e finita con l’accoltellamento della persona sbagliata, un diciottenne egiziano. Tre ragazzi di 19, 15 e 16 anni, a loro volta egiziani, sono accusati dei reati di tentato omicidio, porto abusivo di arma da taglio e violenza privata aggravati in concorso. Nei loro confronti sono stat emessi provvedimenti di custodia cautelare in carcere da parte del tribunale dei minori di Milano e del gip di Monza Andrea Giudici per quanto riguarda il maggiorenne, che ha precedenti per rapina aggravata e al momento è ricercato all’estero.

Il 17 dicembre 2025 i tre hanno aspettato il diciottenne fuori dalla scuola superiore “De Nicola” di Sesto San Giovanni, nel milanese, e l’hanno aggredito con calci e pugni. Mentre uno dei tre gli teneva ferme le braccia per evitare che reagisse, poi, il diciannovenne gli ha sferrato una coltellata al torace e un altro ha provato a infierire tirandogli un calcio sulla ferita, venendo però fermato da alcuni amici della vittima che avevano assistito alla scena. Neanche il tempo di accorgersi di aver commesso uno scambio di persona e che il ragazzo che si trovava a terra, agonizzante e sanguinante, non era il loro obiettivo originario, ma un suo amico, che i tre si sono dati alla fuga.