Roma, 21 mar. (askanews) – Papa Leone XIV, parlando all’assemblea generale dell’Opera di Maria – Movimento dei Focolari, nell’udienza nel Palazzo Apostolico Vaticano, ha fatto appello a un “grande popolo della pace” che in questo momento storico “è chiamato a fare da contrappeso e da argine a tanti seminatori di odio che riportano indietro l’umanità a forme di barbarie e di violenza”.
“Tutti voi – ha detto Leone rivolgendosi ai Focolari – siete stati attratti dal carisma della Serva di Dio Chiara Lubich, che ha plasmato la vostra esistenza personale e lo stile della vostra vita comunitaria” che porta il “messaggio dell’unità: unità fra gli esseri umani che è frutto e riflesso dell’unità di Cristo con il Padre: ‘Tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te'”. “Questo spirito di unità voi lo vivete anzitutto tra voi, e lo testimoniate dappertutto come una nuova possibilità di vita fraterna, riconciliata e gioiosa, fra persone di diversa età, cultura, lingua e credo religioso. È un seme, semplice ma potente, che attira migliaia di donne e uomini, suscita vocazioni, genera una spinta di evangelizzazione, ma anche opere sociali, culturali, artistiche, economiche, che è fermento di dialogo ecumenico e interreligioso. Di questo fermento di unità c’è tanto bisogno oggi, perché il veleno della divisione e della conflittualità tende a inquinare i cuori e le relazioni sociali e va contrastato con la testimonianza evangelica dell’unità, del dialogo, del perdono e della pace”, ha detto ancora il Santo Padre.







