Il movente passionale Secondo quanto apprende La Nazione, il movente della lite sarebbe passionale: il ragazzo ucciso, alla fine del turno di lavoro, si sarebbe fermato a parlare con la sua ex fidanzata. L'attuale compagno di lei sarebbe arrivato proprio in quel momento e, quando li ha visti insieme, avrebbe perso la testa, estraendo la pistola e facendo fuoco verso il rivale. Poi sarebbe fuggito: sono stati attivati posti di controllo in tutta la zona e lungo le arterie viarie in uscita dalla città, anche grazie all'intervento di tutte le forze di Polizia. Dopo circa due ore dall'omicidio è arrivata al 112 una chiamata da parte dell'uomo ricercato, nella quale lo stesso dichiarava di volersi costituire, comunicando la propria posizione.