Eugenio, appassionato di sport, ha 30 anni e prima di oggi aveva due sogni nel cassetto.
Uno, quello di giocare a padel, per ora dovrà aspettare.
L'altro, salire a bordo di una Ferrari, è diventato realtà in un pomeriggio napoletano bagnato dalla pioggia che ha rovinato solo in parte i piani ma non ha scalfito l'emozione di Eugenio e degli altri ragazzi come lui affetti da sindrome di Down. E' dedicata a loro infatti l'iniziativa 'Meccanici per un giorno', realizzata grazie alla collaborazione tra la Polizia Penitenziaria e il Ferrari Club Passione Rossa nell'ambito della festa nazionale del corpo in corso a Napoli. Presente il capo del Dap Stefano Carmine De Michele e alcuni campioni delle Fiamme Azzurre, dallo schermidore Aldo Montano al pugile Clemente Russo.
Tra sgommate ed accelerazioni 'launch control' nel circuito ricavato all'interno di piazza del Plebiscito, i ragazzi della sezione napoletana dell'Aipd (Associazione italiana persone down), hanno potuto provare in tutta sicurezza l'ebbrezza della velocità su un bolide del Cavallino, la Ferrari F8 Tributo, una supercar da 720 cavalli con motore biturbo e punte di velocità fino a 354 Kmh. Non proprio un'utilitaria da tutti i giorni.







