Avolte non servono grandi mezzi per cambiare una vita. A volte basta quello che si ha in casa, un po’ di ingegno… e un amore così forte da non arrendersi davanti a nulla. È così che nasce la storia di Maya, una cagnolina che avrebbe potuto non avere più futuro e che invece oggi cammina grazie a una protesi fatta con materiali di recupero.

Abbandonata e ferita: l’inizio più difficile

La vita di Maya non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo essere stata abbandonata per strada a San Luis Potosi, in Messico, la cagnolina è stata investita da un’auto. Le ferite erano gravi. Troppo. Quando è stata portata dal veterinario, la diagnosi non ha lasciato alternative: per salvarle la vita era necessaria l’amputazione di una zampa posteriore. Un intervento difficile, costoso, ma inevitabile.

Una famiglia che non si tira indietro

A prendersi cura di lei è stata Leticia Ortiz, insieme alla sua famiglia. Nonostante le difficoltà economiche, non hanno mai pensato di arrendersi. Hanno organizzato una raccolta fondi per pagare l’operazione, affrontato il lungo periodo post-operatorio e, come se non bastasse, si sono trovati davanti a una nuova sfida: Maya è diabetica. Una condizione che richiede cure costanti, iniezioni quotidiane e un’alimentazione specifica. Eppure, anche davanti a tutto questo, la risposta è stata una sola: Maya resta. Per garantire le sue cure, Leticia si sveglia ogni giorno all’alba e vende dolci per sostenere le spese. Un sacrificio quotidiano che dice molto più di qualsiasi parola.