ROVIGO - Non bastassero gli aumenti dei furti nelle abitazioni e le continue truffe, riuscite o comunque tentate, soprattutto agli anziani, ultimamente Rovigo sta diventando teatro di borseggi.
Ai supermercati come ai mercati settimanali, la città sta vivendo l'assalto di gruppi di persone specializzate nello sfilare i portafogli alle ignare vittime che spesso si accorgono del furto subito degli averi non immediatamente. E se è vero che fortunatamente nella maggior parte dei casi si tratta di cifre non elevate, resta la rabbia per quanto accaduto e il dover bloccare bancomat e carte di credito, come dover rifare i documenti.
Il rischio maggiore è per chi ha bisogno di tenere i codici pin con sé perché non riesce a ricordarseli ed è lì che arrivano i veri problemi, perché immediatamente i borseggiatori vanno a fare prelievi sul migliaio di euro e magari anche acquisti, come ultimamente è accaduto. Per questo dal Comune arriva la decisione di intensificare i controlli della Polizia locale durante i tre mercati del martedì in corso del Popolo, giovedì in piazza Vittorio Emanuele e sabato in viale Tisi da Garofolo.
«Stiamo lavorando per intensificare i servizi contro i borseggi ai mercati settimanali, per potere affiancare alla pattuglia già presente una seconda. La nostra priorità rimane, come sempre, la sicurezza del cittadino e del territorio». Le parole sono dell'assessore alla Sicurezza Michele Aretusini davanti ai borseggi che come detto si stanno verificando, nelle ultime settimane, non solo nei supermercati cittadini, ma anche al mercato settimanale del martedì, lungo corso del Popolo. L'ultimo episodio è accaduto martedì tra la bancarelle in corso del Popolo. A essere presa di mira dai delinquenti sono state due anziane che come detto più sopra, per fortuna ci hanno rimesso poco economicamente, ma si trovano costrette a rifare i documenti, oltre all'amarezza per quanto hanno dovuto subire.






