OpenAI avrebbe avviato lo sviluppo di una "super app" per computer destinata a unificare i propri servizi principali attualmente distribuiti su diverse interfacce.
Secondo il Wall Street Journal, l'iniziativa è volta a consolidare ChatGpt, il browser proprietario e l'applicazione per sviluppatori Codex in un unico ecosistema puntando sull'intelligenza artificiale "agentica" composta cioè da moduli che svolgono attività in autonomia sui computer.
La ristrutturazione interna sarebbe guidata da Fidji Simo, responsabile delle applicazioni con la supervisione del presidente di OpenAI, Greg Brockman. Per la testata, l'obiettivo è creare un software che possa "svolgere diverse attività, tra cui la scrittura di software e l'analisi dei dati".
L'azienda non ha ancora rilasciato un annuncio ufficiale sulla nuova app, ma Simo ha risposto all'autore dell'articolo del Wall Street Journal su X. "Le aziende attraversano fasi di esplorazione e di ridefinizione delle strategie; entrambe sono fondamentali", ha affermato la manager, "ma quando le nuove scommesse iniziano a funzionare, come stiamo vedendo ora con Codex, è molto importante puntare tutto su di esse ed evitare distrazioni. Sono davvero contenta che stiamo cogliendo questo momento".






