A più di 36 ore dall’entrata in vigore del decreto taglia accise, non basta monitorare soltanto se i distributori abbiano abbassato abbastanza i prezzi. Va monitorato se li abbiano effettivamente abbassati. Perché più di un distributore su dieci, in Italia, li ha addirittura alzati.

Quanti li hanno alzati

È il caso dell’11,4% dei impianti, stando alle rilevazioni dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made In Italy di venerdì mattina. E cioè, appunto, 36 ore dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto che prevede un taglio delle accise di 24,4 centesimi al litro.

La speculazione

Eppure, il taglio è attivo. Ciò vuol dire che lo Stato già preleva meno soldi sui carburanti. E così, quei distributori stanno guadagnando (o meglio speculando) pagando meno imposte ma tenendo i prezzi alla pompa elevati.