Kevin Spacey ha evitato con un patteggiamento extra giudiziario un altro processo per abusi sessuali. Il 66enne attore americano doveva comparire davanti all’Alta Corte di Londra per rispondere alle accuse di tre giovani uomini che sostenevano di essere stati stuprati o sottoposti a molestie nel periodo tra il 2004 e il 2013 in cui Spacey era il direttore dell'Old Vic, uno dei più prestigiosi teatri di prosa della capitale britannica. Le condizioni dell'accordo raggiunto fra il suo avvocato difensore e i legali dei tre accusatori, incluso l'ammontare dell'eventuale indennizzo pagato dall'attore alle presunte vittime di abusi, non sono state rese note.

Il processo dunque non si farà, perché gli accusatori, due dei quali hanno scelto di rimanere anonimi (il terzo è un attore che ha recitato in una produzione dell'Old Vic durante la direzione di Spacey), hanno ritirato le denunce. I loro avvocati avevano chiesto la testimonianza di altri sette uomini che dicevano di avere subito molestie dal due volte premio Oscar americano.

Spacey ha sempre negato tutte le accuse, definendole "ridicole". In precedenza, sempre a Londra, è stato assolto con formula piena in un procedimento penale nel quale nove uomini lo accusavano di abusi sessuali. Il processo all'Alta Corte ora chiuso dal patteggiamento giudiziario era in sede civile, con richiesta di un risarcimento per danni psicologici e morali.