La Conference League continua a dare iniezioni di fiducia alla Fiorentina, che si qualifica per i quarti di finale battendo in rimonta a Sosnowiec i polacchi del Rakow per 1-2, con lo stesso risultato dell'andata al Franchi. Subito il gol dei padroni di casa a inizio ripresa, la squadra di Vanoli è stata brava a reagire, piantandosi nella meta campo avversaria per vincere con merito una partita fatta anche di tanto sacrificio. Al prossimo turno, ci sarà la sfida con il Crystal Palace, 14/o in Premier League, che ha faticato ad eliminare i ciprioti dell'Aek Larnaca. La Fiorentina gioca un primo tempo di alti e bassi, soprattutto bassi per almeno mezz'ora, anche se era partita forte e al 2' sfiora il vantaggio con Moise Kean: il centravanti entra con forza a sinistra ma la sua conclusione è respinta da Svarnas. All'8' la risposta del Rakow, con Repka che tira al volo dal limite dell'area ma la palla finisce alta. Poco dopo, Ivi Lopez ci prova su punizione ma è bravo Christensen a respingere. Spinti anche dal pubblico, i polacchi tengono meglio il campo e sono più reattivi, con la Fiorentina che invece fatica a trovare giocate interessanti e rischia qualcosa. Al 23', su un cross insidioso Christensen non arriva sulla palla ed è provvidenziale la chiusura di Ranieri, che subisce anche un fallo. Sul finale, la viola riesce ad alzare il baricentro, conquista campo e prima dell'intervallo arriva anche l'occasione da gol: Parisi scappa sulla sinistra, innesca Fagioli che calcia forte ma centrale e Zych respinge, l'azione continua con Dodo che prova a metterla sotto l'incrocio ma il tiro è debole e facile per il portiere. Inizia il secondo tempo e dopo soli 22 secondi il Rakow passa: Struski prende palla in area, finta e controfinta e tira secco sul primo palo dove Christensen non arriva. Tutto nato da un a palla persa da Ndour, nell'occasione apparso troppo leggero. Il gol però non abbatte la Fiorentina, che sosta di più nella metà campo avversaria senza però creare azioni pericolose. Dopo un quarto d'ora, Vanoli richiama Fazzini e Kean, per nulla convinto del cambio, e inserisce Gosens e Piccoli. I due combinano subito ma sul cross del tedesco di testa colpisce la base del palo alla destra di Zych. E però il preludio del pareggio, al 23': azione prolungata di Parisi, palla centrale per Ndour che tira di prima intenzione e trova una deviazione decisiva di Piccoli che sorprende Zych. Il baricentro del match si sposta nella metà campo dei polacchi e il portiere di casa deve opporsi con bravura a Fagioli per evitare l'1-2. Al 40' un brivido per i viola: Brunes entra in area, cade sull'uscita di Christensen, e l'arbitro assegna il rigore ma è richiamato dal Var all'on field review dove nota la simulazione del giocatore del Rakow. Gol annullato e Brunes ammonito. In pieno recupero, arriva il gol della serata e forse della Conference: Pongracic recupera palla nella propria metà campo e con la porta avversaria sguarnita fa partire un preciso rasoterra che si insacca, siglando la meritata vittoria della Fiorentina.