Un fidanzato compra un gratta e vinci da 5 euro, con la fidanzata ne vince 500 mila, ma lei deposita il biglietto in banca, non torna a casa e non risponde più al telefono. Vuole la vincita per sè, non intende dividerla. E lui annuncia che andrà dai carabinieri, perchè rivendica la proprietà del biglietto fortunato.

Il ticket è stato acquistato al centro commerciale di Carsoli, alla ricevitoria del Bar Renato. I due protagonisti sono rumeni. Il fidanzato avrebbe detto a un amico: «Ho il timore che la mia compagna vuole tutta per lei la vincita del Gratta e Vinci del biglietto acquistato l’otto marzo al Bar Renato».

E proprio dal bar confermano che il gratta e vinci, comprato appunto l’8 marzo, è stato acquistato dal fidanzato, per poi essere immediatamente consegnato nelle mani della donna: «Oggi è l’otto marzo, festa delle donne, invece della mimosa ti regalo questo Gratta e Vinci», avrebbe detto lui alla fidanzata.

Ma se si regala un gratta e vinci che poi risulta fortunato, anzi fortunatissimo, di chi è la vincita? I due stanno insieme da tempo a quanto pare e da poco vivono anche assieme. Il barista sa chi sono i due fortunati (o forse il singolo fortunato) ma rispetta la loro privacy e non dice come si chiamino. La donna ha intuito di avere vinto ma era incredula, ha controllato e ha dato il biglietto anche al barista, perché verificasse pure lui: era proprio una vincita importante, come appariva all’inizio.