Genova – «Cucire non mi è mai piaciuto, ma quando è da fare si fa». Così Maria Pia, 90 anni anche se ne dimostra venti in meno, quando il bisnipotino Pietro le ha chiesto aiuto non si è tirata indietro. Ad aspettarla a casa c’era una pila di divise della Superba Rugby Genova, dove il piccolo gioca nell’under 10. In un giorno ha aggiustato 19 magliette, che portavano i segni delle partite della prima stagione, rattoppando gli strappi e riattaccando i bottoni. Un gesto che oggi appare d’altri tempi e che la squadra ha celebrato sui social con un post, per ringraziare chi, pur non scendendo in campo, dà il suo contributo. E molti hanno condiviso il loro affetto per la bisnonna Maria Pia.

La bisnonna Maria Pia che aggiusta le maglie da rugby e i suoi 90 anni, tra i ricordi della guerra e il segreto per la longevità

Non ama ago e filo, ma fa la maglia davanti alla tv «Oggi viviamo in una società usa e getta ma io prima di buttare una cosa la riparo. Finché resiste la roba bisogna utilizzarla. Del resto, ho fatto la guerra e so cosa vuol dire non poter avere una maglietta. All’epoca c’erano questi tessuti dell’autarchia, li chiamavano “molli”, quando li lavavi non c'era più nulla. Quando indosso qualcosa che mi piace, lo tengo bene». E nel mentre che racconta, le sue mani non smettono di sferruzzare: se da un lato non ama ago e filo, la maglia invece è la sua passione. Assieme alla ceramica. A farle compagnia c’è Sissi, un volpino altrettanto giovanile e longevo, visti i suoi dodici anni e mezzo. Ma poi c’è l’affetto di tutta la sua famiglia: tre figli, tre nipoti e due pronipoti. E i ricordi felici si mescolano a quelli più malinconici.