Il ciclone I Patagarri si abbatte giovedì 26 e venerdì 27 marzo su Hiroshima Mon Amour. Il sestetto gipsy – patchanka milanese fa scalo a Torino nell’ambito della tournée europea “L’ultima ruota del caravan” e il cantante, Francesco “Frankie” Parazzoli, se ne fa portavoce.
Partiamo dall’inizio: quando eravate semplicemente dei busker avevate un piano b per il futuro?
«Parallelamente all’attività in strada stavamo già studiando tutti musica, anche perché non ci sembrava verosimile che I Patagarri potessero pensare a una vera carriera. Poi, tra localini e matrimoni, abbiamo scoperto una scena indipendente fantastica, una Milano che quelli tra noi arrivati come me dalla provincia non immaginavano esistesse».
Poi è arrivato X Factor, con quei quattro sì dei giudici al primo colpo per “Vieni via con me”. Sembraste increduli, era davvero così?
«Sì, perché eravamo abituati a suonare in posti molto piccoli, lì tutto era in grande, compresi i fiati microfonati. È stato ancora più bello proprio perché non ce lo aspettavamo».








